Motore Maserati 150S 1500 cc.

Il Maserati 150S 1500 cc rappresenta uno dei più raffinati propulsori italiani da competizione della metà degli anni Cinquanta. Sviluppato dalla Casa del Tridente nell'ambito della propria attività sportiva, questo quattro cilindri ad alte prestazioni nacque per le competizioni automobilistiche, trovando un'importante applicazione anche nella motonautica, dove contribuì ai successi dei racer italiani. Il progetto, identificato con la sigla Tipo 53, venne avviato nel 1953 sotto la direzione dell'ingegner Vittorio Bellentani. Il motore adottava un'architettura a quattro cilindri in linea, con una cilindrata di circa 1500 cc, distribuzione a doppio albero a camme in testa e due valvole per cilindro. La costruzione era caratterizzata da soluzioni tecniche di derivazione agonistica, studiate per garantire leggerezza, efficienza e un'elevata capacità di rotazione. Una delle caratteristiche più significative era la doppia accensione, con due candele per cilindro, che favoriva una combustione rapida e uniforme anche agli elevati regimi di funzionamento. L'alimentazione era affidata a due carburatori doppio corpo Weber, mentre il rapporto di compressione di 9,5:1 contribuiva al raggiungimento di una potenza di circa 145 CV a 7500 giri/min, secondo la configurazione riportata nell'archivio Three Point Hydroplanes. Il Maserati 150S si distingueva per l'elevata potenza specifica, la prontezza di risposta e la capacità di lavorare a regimi particolarmente sostenuti. Caratteristiche che lo rendevano adatto ai racer di piccola cilindrata, nei quali il rapporto tra peso e potenza rivestiva un'importanza fondamentale. Particolarmente interessante è il fatto che il propulsore venne sperimentato in motonautica già nel 1954, prima dell'affermazione della Maserati 150S nelle competizioni automobilistiche. Il pilota Liborio Guidotti lo utilizzò sul racer Timossi Maria Luisa IV #1, dimostrando le potenzialità del piccolo quattro cilindri sulle imbarcazioni da corsa. Negli anni successivi il motore trovò impiego su altri scafi italiani, tra cui il Timossi Tridente I #11, condotto da Flavio Guidotti, e il San Marco #8 di Ettore Ambrosini. Quest'ultimo acquistò direttamente dalla Maserati un esemplare del motore 150S, successivamente ceduto per essere installato su un runabout da competizione Cranchi-Xilon.
Numero di cilindri: 4 in linea - doppia accensione
Alesaggio e corsa: 81.0 x 72.0 mm
Cilindrata: 1487 cc.
Potenza: 145 CV a 7500 giri/min
Rapporto di compressione: 9,5:1
Valvole: 2 per cilindro
Distribuzione: a camme in testa
Alimentazione: 2 carburatori doppio corpo








