Motore Ferrari Dino 2500 cc.





Appartenente alla celebre famiglia dei propulsori Dino a sei cilindri, questo motore univa un'architettura particolarmente compatta a una distribuzione raffinata, caratteristiche che ne favorirono l'impiego sia nelle automobili ad alte prestazioni sia nelle competizioni motonautiche. Il Ferrari Dino trovò applicazione anche nel mondo dei racer entrobordo italiani degli anni Settanta, quando le classi da competizione richiedevano motori capaci di combinare elevata potenza specifica, dimensioni contenute e affidabilità agli alti regimi. La configurazione a sei cilindri a V, la corsa corta e la distribuzione bialbero per bancata rendevano il Dino particolarmente interessante per gli scafi da corsa. Rispetto ai tradizionali propulsori automobilistici di maggiore cilindrata, offriva un rapporto tra dimensioni e prestazioni favorevole, permettendo installazioni compatte e una distribuzione dei pesi adatta alle esigenze della motonautica sportiva. Tra i piloti che utilizzarono questo propulsore figura Guido Caimi, protagonista delle competizioni italiane ed europee degli anni Settanta. Il Ferrari Dino venne installato su scafi realizzati da Lucini & Frigerio e da Renato Molinari, partecipando alle competizioni delle classi R3 e R4.



Numero di cilindri: 6 a V di 65°

Alesaggio e corsa: 92.5 x 60.0 mm

Cilindrata: 2419 cc.

Potenza: 230 CV a 7600 giri/min

Rapporto di compressione: 9:1

Valvole: 4 per cilindro

Distribuzione: a camme in testa

Alimentazione: 3 carburatori doppio corpo

     

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